openvz è la versione libera del noto virtualizzatore virtuozzo
iniziamo aggiungendo
deb http://debian.systs.org/ [1] etch openvz
al nostro sources.list.
diamo poi
# wget http://debian.systs.org/dso_archiv_signing_key.asc [2] -q -O - | apt-key add -
e il classico
# apt-get update
possiamo ora installare il kernel con
# apt-get install ovzkernel-2.6.18-enterprise
installiamo ora le utilities per lavorare con openvz, e un'immagine minimale debian
# apt-get install vzctl vzquota vzdump vzctl-ostmpl-debian
modifichiamo quindi il nostro /etc/sysctl.conf, aggiungendo, se non già presenti
# On Hardware Node we generally need # packet forwarding enabled and proxy arp disabled net.ipv4.ip_forward = 1 net.ipv4.conf.default.proxy_arp = 0 # Enables source route verification net.ipv4.conf.all.rp_filter = 1 # Enables the magic-sysrq key kernel.sysrq = 1 # TCP Explict Congestion Notification # net.ipv4.tcp_ecn = 0 # we do not want all our interfaces to send redirects net.ipv4.conf.default.send_redirects = 1 net.ipv4.conf.all.send_redirects = 0
successivamente, come consigliato nel sito OpenVZ, creiamo un link simbolico per mantenere la compatibilità con vecchie versioni
# ln -s /var/lib/vz /vz
possiamo quindi riavviare la nostra macchina.
Iniziamo avviando i servizi VZ (non vengono di default attivati al boot, ma possiamo linkarli in rc2.d)
# /etc/init.d/vz start
e creiamo la nostra prima macchina virtuale:
# vzctl create 101 --ostemplate debian-4.0-i386-minimal --config vps.basic
proseguiamo quindi con un minimo di configurazione:
# vzctl set 101 --onboot yes --save # vzctl set 101 --hostname test101.mytest.org --save # vzctl set 101 --ipadd 10.0.0.101 --save # vzctl set 101 --numothersock 120 --save # vzctl set 101 --nameserver 10.0.0.2 --save # vzctl set 101 --privvmpages 500000:750000 --save # vzctl start 101 # vzctl exec 101 passwd
possiamo ora entrare nel nostro VPS con
# vzctl enter 101
possiamo elencare i VPS in esecuzione con
# vzlist
ricordiamoci che la configurazione dei VPS sarà in /etc/vz/conf/<vps-id>.conf
Links:
[1] http://debian.systs.org/
[2] http://debian.systs.org/dso_archiv_signing_key.asc