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Aggregatore notizieCompiz sarebbe stato abbandonato, se non fosse per Canonical e Unity
Parlando della discussione degli sviluppatori sul supporto a Unity in Fedora, accennavo alla rimozione di Compiz dai repository della distribuzione di Red Hat. Fedora 17 potrebbe escludere Compiz, perché il window manager non è compatibile con GNOME 3.x. KDE utilizza con successo il compositor di KWin. L’unica a sfruttarlo è Ubuntu. Proprio su Launchpad sono ancora piuttosto frequenti gli aggiornamenti a Compiz 0.9: Unity 3D è praticamente un plugin del window manager. Se Canonical scegliesse di utilizzare le Qt anche per Unity 3D, Compiz terminerebbe il proprio scopo. Un peccato, se si pensa al passato. Tuttavia, il ciclo vitale potrebbe essersi già esaurito. Via | Phoronix Compiz sarebbe stato abbandonato, se non fosse per Canonical e Unity é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di domenica 05 febbraio 2012. Newrez 0.8 include un workaround per funzionare con qualsiasi driver
La versione standard di Newrez utilizza XRandR per modificare la risoluzione e, di conseguenza, richiede il supporto del framebuffer. Una soluzione ideale coi driver open source: libkms si connette al Kernel Mode-Setting (KMS). Il problema subentra con quelli proprietari, che non includono un framebuffer e “richiederebbero” uvesafb. Il nuovo approccio di Newrez-V prevede, al posto di XRandR, l’utilizzo di VNC: lo script apre una sessione del server di dimensioni superiori alla risoluzione dello schermo e si connette dal client, che ne mostra una porzione in scala. Il risultato non è gradevole quanto lo script originario, ma può essere usato come un workaround. Via | MakeUseOf Newrez 0.8 include un workaround per funzionare con qualsiasi driver é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di domenica 05 febbraio 2012. Fedora dice no ad Unity, il progetto rimarrà solo per Ubuntu?A quasi un'anno dal debutto Unity non sembra più interessare alle altre Distribuzioni in data odierna è disponibile solo su openSUSE attraverso un repository dedicato e su Arch Linux attraverso AUR.
Inoltre anche Fedora sembra aver snobbato Unity, difatti Thorsten Leemhuis ex-membro del Fedora Engineering Steering Committee (FESCo) alla domanda se verrà integrato o meno ha risposto con un no.
Coreboot inizia a sostituire il BIOS per l’avvio di alcuni portatiliCoreboot inizia a supportare i laptop: durante il FOSDEM 2012, che s’è aperto oggi a Bruxelles, gli sviluppatori dell’alternativa open source al BIOS mostreranno il funzionamento della piattaforma sui portatili. L’intento è quello di supportare un ampio numero di computer a largo consumo — per non essere una soluzione di “nicchia”.
Progetto Bash. Redirezione I/O – PraticaVi do il benvenuto ad un nuovo post del “Progetto Bash“. Sono passati 42++ giorni dall’ultimo post teorico del caro Bit3Lux. Oggi affronteremo la parte pratica della Redirezione I/O. Se, 42++ giorni fa, avete letto il post teorico, saprete già di cosa stiamo parlando; in ogni caso apro una piccola parentesi. Per Redirezione si intende la cattura OUTPUT di un comando, di un file, di un programma, di uno script o di un blocco di codice, per poi inviarlo come INPUT ad un altro file, comando, programma o script.
Coreboot inizia a sostituire il BIOS per l’avvio di alcuni portatili
Grazie alla collaborazione di AMD, i sistemi supportati da Coreboot sono aumentati considerevolmente. Il progetto diventerà ancora più importante quando inizieranno a essere distribuiti i computer con Windows 8 e il Secure Boot di UEFI. Coreboot resta una risorsa fondamentale per accedere a tutte le funzioni supportate dal computer. A prescindere dall’esclusione di Linux e/o degli altri sistemi operativi open source con le restrizioni di UEFI, i produttori OEM sono soliti disabilitare alcune funzioni del BIOS — magari, la scheda video integrata. Coreboot, oltre a essere “libero”, rimuove ogni blocco senza la necessità di recuperare un BIOS modificato da terzi. Via | Phoronix Coreboot inizia a sostituire il BIOS per l’avvio di alcuni portatili é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di sabato 04 febbraio 2012. NetBSD si avvia alla fase di prerilascio per la versione 6.0
La fondazione NetBSD ha reso noto che il 10 febbraio si terrà il sedicesimo hackathon con lo scopo di correggere il maggior numero di bug possibile. Un traguardo importante che sarà il preludio alla nascita dell’albero dei sorgenti per la versione 6.0. Come sempre l’obiettivo è quello di fornire la migliore release mai rilasciata fino ad oggi. Di fatto si tratta di una vera e propria chiamata alle armi per eliminare tutti gli ostacoli di stabilità e funzionalità che sono stati registrati nei mesi passati. Un’impresa non da poco, visti il numero e l’entità degli errori. La maggior parte dei cambiamenti da effettuare riguarda la stabilità e l’aggiustamento di alcune sezioni riguardanti l’astrazione hardware. La filosofia di NetBSD è: “se deve essere fatto, deve essere fatto bene”, questo porta ad una elevata qualità complessiva ma anche ad una architettura software relativamente conservativa. Uno dei limiti ereditati dalla vecchia concezione è quello del big network lock che impedisce di sfruttare pienamente le attuali strutture multi-core. Era chiaramente una soluzione che consentiva di semplificare lo sviluppo del kernel, ma è ovvio che con il passare del tempo si trasformerà in un limite inaccettabile. Il novembre scorso, la fondazione ha visto andare deserta un’offerta di lavoro (retribuita), indetta nel mese di settembre, che avrebbe consentito di eliminare questo limite. Peccato. NetBSD è, probabilmente, il sistema libero con più piattaforme supportate. Può essere eseguito su 50 architetture grazie soprattutto ad una sofisticata astrazione hardware che lo rende un esempio di ottima programmazione e manutenzione. Purtroppo non è famoso ed utilizzato quanto FreeBSD ma il suo valore in termini di qualità di codice e prestazioni di rete è innegabile. Via | NetBSD.org NetBSD si avvia alla fase di prerilascio per la versione 6.0 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:50 di sabato 04 febbraio 2012. Linux Mint 12 KDE disponibile al download
Il team di sviluppo di KDE ha annunciato il rilascio di Linux Mint 12 KDE. La versione stabile arriva appena due settimane dopo il rilascio della prima ed unica versione RC fino ad ora pubblicata. Linux Mint KDE è sicuramente una delle “spin” più famose di Linux Mint, anche questa come la versione principale è basata su Ubuntu 11.10 e porta con sé KDE come DE di default nella versione 4.7.4. Come abbiamo potuto notare anche su Lisa, il motore di ricerca predefinito é DuckDuckGo, dato il rispetto della privacy per l’utente e un accordo economico tra il team di Mint e quello di DuckDuckGo. Tra le altre novità troviamo l’arrivo di Apturl di default, l’introduzione della funzione “print to pdf” che grazie ad una scorciatoia di tasti ci permette di stampare in un file in formato PDF la pagina web che stiamo visualizzando e il pieno supporto a Linux 3.0. Possiamo trovare ulteriori informazioni riguardo questo rilascio all’interno del post di presentazione di questa versione sul sito ufficiale di Linux Mint. Linux Mint 12 KDE è disponibile in due versioni a 32 e 64 bit. Ecco che finalmente arriva anche la versione KDE di Linux Mint, anche questa data la qualità delle altre distro KDE sfonderà? Stiamo a vedere. Via | Linux Mint Linux Mint 12 KDE disponibile al download é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di sabato 04 febbraio 2012. Unity «non può andare avanti da solo», però Fedora non lo supporterà
Il responso degli sviluppatori della distribuzione di Red Hat è evidente: Unity non sarà supportato da Fedora che, inoltre, potrebbe rimuovere Compiz dai propri archivi. Il motivo non riguarderebbe la rivalità con GNOME Shell, ma le difficoltà di portare Unity in una distribuzione diversa da Ubuntu. La responsabilità è di Canonical. Tuttavia, Leemhuis non è ostile all’ipotesi di Unity su Fedora: al contrario, invita Canonical a non commettere gli errori nei quali si sono imbattuti in passato Red Hat o Novell — aiutando l’integrazione di Unity con le altre distribuzioni. L’esempio da seguire è quello di Mint su Cinnamon. Sicuri, però, che a Canonical interessi? Via | The H Open Unity «non può andare avanti da solo», però Fedora non lo supporterà é stato pubblicato su Ossblog.it alle 08:00 di sabato 04 febbraio 2012. Synergy! Quanti PC volete con una sola tastiera ed un solo mouse!Se la vostra scrivania è come la mia: avrete vari PC, NoteBook e NetBook sparsi in due metri quadrati, ma non preoccupatevi ho la soluzione per voi!
Installate Synergy e direte basta, una volta per tutte, al caos!
Questo software, da sottolineare multipiattaforma, ci consente di controllare vari PC o portatili che siano con un solo mouse ed una sola tastiera. Praticamente questo software ci consente avendo due monitor sulla scrivania di partire dal monitor di sinistra, far spostare il mouse sul secondo monitor semplicemente sconfinando a destra del primo ed ecco che, come per magia…Puff! Vi ritroverete il cursore sull’altro monitor! Sembra banale… ma fate attenzione al fatto che non stiamo parlando di due monitor attaccati allo stesso PC, ma di due PC differenti, addirittura uno Ubuntu e uno Windows, per esempio.
Oggi vedremo come configurare questo software tenendo in considerazione due PC, con l’host (o meglio, il capo) un Ubuntu e client(il subordinato dell’host) un Windows.
Il miglior filesystem per un disco rigido esterno da 1TB con supporto multipiattaforma.I dischi sono sempre meno costosi e quindi sta diventando comune avere sulla nostra scrivania un hard disk esterno (solitamente USB) con una dimensione di 1TB.
Ora, una volta che portiamo a casa il nostro nuovo gadget la prima domanda per noi è: “quale filesystem dovrei usare con questo disco di grandi dimensioni?”
Ci sono un sacco di opzioni e il punto principale è rappresentato da una semplice domanda: vogliamo utilizzare questo disco con diversi sistemi operativi?
Forse avete un computer con un dual boot con un sistema operativo Windows, o forse si prevede di utilizzare il disco rigido esterno anche con il vostro MacBook … o collegarlo a un televisore.
Vediamo alcune opzioni che avete a disposizione a seconda delle vostre esigenze.
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