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Stampante PDF senza CUPSapt-get install gs-gpl creare pdflp.sh in /usr/local/bin #!/bin/bash ps2pdf - $1/$(date +%Y%m%d-%H%M%S)-$$.pdf sudo chmod +x /usr/local/bin/pdflp.sh sudo mkdir -p /var/spool/pdf sudo chown lp:lp /usr/local/bin/pdflp.sh /var/spool/pdf modifichiamo la configurazione di inetd (/etc/inetd.conf) aggiungendo la riga: 9100 stream tcp nowait lp /usr/sbin/tcpd /usr/local/bin/pdflp.sh /var/spool/pdf riavviamo inetd con sudo killall -HUP inetd
Creiamo una condivisione samba per recuperare via rete i pdf stampati
[pdf] comment = Stampe PDF writable = no locking = no path = /var/spool/pdf public = yes
A questo punto non ci resta che configurare i client: basta aggiungere una stampante Postscript generica di rete su protocollo JetDirect (chiamato a volte “raw socket”) e il gioco è fatto. Per i sistemi operativi che non hanno un driver Postscript generico (non faccio nomi ;) ) suggerisco di usare i driver Apple della serie LaserWriter che sembrano generare del buon codice Postscript. TMP_DELETER="/usr/sbin/tmpreaper" REMOVE_TIME="150" # espresso in ore PDF_DIR="/var/spool/pdf" $TMP_DELETER --verbose -a $REMOVE_TIME $PDF_DIR/ |